I benefici della pet therapy per gli anziani

Fissa il tuo cane negli occhi e tenta ancora di affermare che gli animali non hanno un’anima. (Victor Hugo)

Il rapporto tra animale domestico e padrone si è evoluto notevolmente negli ultimi decenni: sempre più persone sono ormai consapevoli di quanto un cucciolo possa migliorare la qualità della loro vita, e ciò vale in particolar modo per gli anziani e per chi vive da solo.

É ormai noto che la compagnia di un animale può assumere la valenza di una vera e propria terapia. Secondo quanto proposto nelle linee guida del Ministero della salute, la pet therapy per gli anziani ha l’obiettivo di “mantenere il contatto tra le persone e gli animali” per ridurre il senso di solitudine, uno dei principali fattori legati alla depressione. In che modo, un gli animali domestici possono contrastare questa tendenza?

Originariamente, la pet therapy veniva impiegata a sostegno dei bambini autistici per aiutarli a relazionarsi con il mondo esterno, prendere consapevolezza di sè e ridurre il senso di chiusura verso gli altri. Ben presto lo spettro dei potenziali “pazienti” coinvolti è cresciuto, includendo anche persone che non soffrono di alcuna patologia specifica, ma che per età o altri fattori si trovano a vivere isolati. I primi ad osservare effetti benefici degli animali sugli anziani furono gli studiosi inglesi Mugford e McComisky nel 1975, In Italia è stata riconosciuta come cura ufficiale nel 2003 all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.
Oggi la pet therapy è prevista in alcune strutture ospedaliere oppure in Residenze sanitarie assistenziali a discrezione delle singole dirigenze.

I BENEFICI SULLA SALUTE DEL CUORE E DELLA MENTE
L’introduzione di un animale nella vita dei nostri cari comporta molteplici vantaggi. Da diversi studi, si nota che il contatto prolungato con un animale modifica alcuni parametri fisici come il polso e la pressione: il risultato è una live diminuzione del rischio di infarto cardiaco e l’ipertensione.

Adottare e prendersi cura di un cane può stimolare l’anziano a muoversi tutti i giorni per per portarlo a fare una passeggiata. Ne beneficierà sicuramente la circolazione sanguigna! La pet therapy ha un impatto positivo anche sul cervello: il cane, in particolare, contribuisce in maniera concreta a ridurre le difficoltà di apprendimento e di mantenimento della memoria. Infine, secondo quanto rilevato da David Lee, assistente sociale psichiatrico, gli anziani coinvolti nella pet therapy riducono, gradualmente, l’utilizzo di psicofarmaci per curare disturbi di tipo depressivo.

L’AIUTO DEI CANI CONTRO LA DEPRESSIONE
I cani sono indicati come gli animali più adatti in sede terapeutica per via della facilità di interazione con l’uomo. In particolare, si consiglia di scegliere animali dotati di spiccate doti di affidabilità e prevedibilità: solo in questo modo si potranno ottenere gli obiettivi sperati. Inoltre, a differenza di altri animali come conigli o gatti, i cani sono più disposti ad un contatto fisico.

Come citato in precedenza, i primi esperimenti per provare gli effetti positivi che hanno gli animali sulla salute psico-fisica dell’uomo hanno rilevato una diminuzione significativa della depressione. Questo risultato è stato studiato per la prima volta in maniera concretanel 1984 da Brickel. Il suo esperimento mirava ad individuare gli effetti della presenza di un animale da compagnia su pazienti depressi di età compresa tra i 45 e gli 84 anni. I risultati hanno confermato che il gruppo di pazienti che ha lavorato con il cane è quello che ha registrato i miglioramenti più significativi sulla scala della depressione. Inoltre è migliorato il comportamento, le interazioni tra pazienti e personale, ed ha facilitato l’auto-analisi.

PET THERAPY TUTTI I GIORNI
La parola “terapia” non deve trarre in inganno, la presenza di un animale è “curativa” nella misura in cui è capace di trasmettere qualcosa di positivo a chi ha attorno. Infatti, occuparsi di un animale domestico può aiutare l’anziano a contrastare la sensazione di “inutilità”, isolamento dalla società, solitudine, sentendosi nuovamente responsabile del benessere di qualcun altro. 
Un cane o un gatto restituirà all’anziano energia e positività: un vero salvavita per i vostri anziani!

Fonte: https://blogunisalute.it/pet-therapy-anziani-quali-benefici/