I servizi assistenziali: quali e come attivarli

assistenza domiciliare
Gli angeli dei nostri tempi sono tutti coloro che si interessano agli altri prima di interessarsi a se stessi (Wim Wenders)

Occuparsi in prima persona di un parente anziano può diventare molto faticoso ed impegnativo e potrebbe non essere sufficiente.

L’assistenza domiciliare può rappresentare il primo passo per alleviare l’impegno quotidiano del figlio e garantire la massima professionalità nell’assistenza al proprio caro.
 L’assistenza domiciliare è composta da un insieme di servizi (infermieristici, fisioterapici e di assistenza) rivolti a persone anziane parzialmente o temporaneamente non autosufficienti che necessitano un aiuto quotidiano.

A differenza di un contratto di lavoro fisso con una badante, l’assistenza domiciliare può essere personalizzata secondo le esigenze personali, sia per la quantità di ore che per la tipologia di servizi. Spesso viene attivata dopo un ricovero ospedaliero e per brevi periodi per aiutare l’anziano ad abituarsi ad una nuova condizione fisica.

Servi pubblici e servizi privati
Questa tipologia di servizi possono essere gestiti sia dalle strutture pubbliche sia da enti privati.
Nel primo caso occorre rivolgersi ai Servizio Sociali del Comune di residenza del proprio parente in modo da gestire le tempistiche di attivazione, che vanno in base alla gravità e all’urgenza della situazione.
Nel secondo caso, dopo aver individuato il servizio adatto, l’iter più comune prevede un sopralluogo nella casa dell’anziano con l’aiuto di un consulente dedicato che valuterà le sue esigenze assistenziali e i servizi da attivare in base alle esigenze personali. Viene creato con la famiglia un piano assistenziale e, se accettato da entrambe le parti, l’operatore verrà individuato entro 24/48 ore secondo l’esigenza specifica. I servizi attivabili variano da un aiuto per l’igiene personale, all’assistenza durante i pasti, al risveglio e durante la fase di coricamento. Se previsti, vengono compresi servizi infermieristici e fisioterapici oppure di semplice aiuto nello svolgimento di attività quotidiane o piccole commissioni (farmacia, spesa, lavanderia ecc..).
Attraverso gli enti privati è possibile anche attivare servizio di sorveglianza (diurna e notturna).


Differenze tra badante e assistente domiciliare
Le principali differenze tra un servizio di assistenza domiciliare e l’aiuto di una badante risiedono principalmente in due casi:
– Nel primo caso la badante assiste quotidianamente la persona anziana per sorvegliarla, tenerle compagnia, occuparsi della sua igiene personale e, a volte, anche della pulizia della casa. É fondamentale instaurare un rapporto di fiducia tra la badante e la persona da assistere affinchè quest’ultima possa trarne vantaggio e sentirsi al sicuro.
– Nel caso di assistenza domiciliare, l’anziano riceve assistenza da operatori assistenziali professionisti, infermieri e fisioterapisti, con competenze specificiche tali da migliorare lo status e il benessere della persona anziana. Il vantaggio più importante è avere un servizio flessibile e personalizzato in base alle esigenze della persona. Di contro, il rapporto con il personale di servizio è meno confidenziale e ravvicinato. Infatti, in base all’organizzazione dei turni e alle richieste, non è sempre possibile avere gli stessi operatori per ogni anziano. Perciò l’anziano potrebbe trovarsi continuamente persone diverse.

I costi dei servizi
I costi dei servizi variano in base all’ente a cui ci si rivolge, pubblico o privato. Con l’ente pubblico è infatti possibile accedere a servizi gratuiti o sconti personalizzati in base al reddito dell’anziano. I documenti solitamente richiesti per fare domanda sono l’ISEE, che indica la situazione economica personale, e la certificazione di invalidità della persona assistita.
I servizi privati, al contrario, hanno un tariffario fisso che varia in base al professionista che si occuperà della persona. Il vantaggio di stipulare un accordo con un’agenzia privata è la garanzia di non rimanere mai scoperti nell’assistenza: in caso di ferie o malattia dell’operatore, infatti, viene assicurata la copertura del servizio, questo perché il contratto stipulato è con l’agenzia o cooperativa che eroga il servizio, non con la singola persona.

In alternativa a questi servizi, se la persona è abbastanza autosufficiente da non richiedere un’assistenza esterna, i sistemi di telesoccorso o salvavita moderni possono essere un valido aiuto per avvisare facilmente i familiari solo in caso di necessità!

Fonte: https://www.villagecare.it/2018/03/assistenza-domiciliare-per-genitori-anziani-una-guida-dalla-a-alla-z/