Nonni in fuga: un fenomeno in aumento

Portogallo, Isole Canarie e Bulgaria sono solo alcune delle mete più ambite dagli over 65 per emigrare dall’Italia. Si conta che solo nel 2018 circa il 15% dei pensionati italiani si sia trasferito fuori dall’Italia in cerca di una vita migliore sotto diversi punti di vista.

Il recente e crescente fenomeno dei “nonni in fuga” sta coinvolgendo via via sempre più pensionati italiani e, stando alle statistiche, il motivo principale di questa migrazione è la possibilità di avere un tenore di vita superiore anche con una pensione medio-bassa.

In molti paesi infatti la pensione non subisce tassazione se si decide di localizzare la propria residenza oppure è nettamente inferiore rispetto all’Italia.
L’accesso a cure mediche a basso costo è un’altra importante variabile da contare nella spiegazione di questo fenomeno migratorio. Ad esempio, in Romania si possono affrontare interventi odontoiatrici spendendo in media il 50-60% in meno rispetto all’Italia, e nelle isole Canarie alcuni farmaci hanno un’imposta sul valore aggiunto di circa il 10%.

Prima di prendere una decisione così drastica, è bene valutare ogni aspetto del trasferimento ed in particolare valutare effettivamente i benefici che apporterebbe.
In particolare, le variabili sono differenti se si decide di trasferirsi in un paese europeo o extraeuropeo. 

Nel primo caso, essendo in possesso della cittadinanza italiana, il trasferimento della residenza non richiede alcun obbligo monetario. Nel secondo caso, è bene informarsi con le autorità del paese che si intende raggiungere per conoscere quali sono gli obblighi economici che determinano o meno la permanenza. Ad esempio, in Thailandia bisogna dimostrare di disporre di un’entrata fissa mensile di circa 1.500 euro o un estratto conto bancario di circa 20 mila euro. Nella Repubblica Dominicana la pensione deve essere di almeno 1.150 euro mensili, mentre in Costa Rica ne bastano poco più di 700. Ma non è solo l’aspetto economico che incide sul trasferimento, bisogna anche tenere conto delle condizioni di estrema povertà di alcuni paesi. Con una pensione di 1000 € si è considerati “gli stranieri ricchi”, ma a volte questo non basta a garantirsi delle cure mediche adeguate a causa della mancanza di personale preparato o strutture attrezzate.

Non è quindi una soluzione per tutti, a prescindere dal reddito percepito. É una decisione che necessita tempo e soprattutto informazioni: non affidatevi solo ai pareri di amici e parenti che lo hanno già fatto, leggete giornali, tenetevi aggiornati sulla situazione politica del paese e soggiornate per un periodo di prova nelle stagioni meno ovvie come la primavera e l’estate.
Ma se la voglia di partire supera ogni timore, è consigliabile acquistare un salvavita portatile che avvisi i familiari in tempo reale nel caso vi succeda qualcosa durante il viaggio. famil.care, ad esempio, è un valido aiuto per gli anziani e, grazie alla sua dimensione ridotta, può essere discretamente indossato sotto i vestiti.