Nuoto: i benefici per gli anziani

L’attività fisica, a qualunque età la si pratichi, ha numerosi benefici sulla salute ed ha un effetto preventivo per la maggior parte delle malattie legate al sistema cardiovascolare e scheletrico. 
Per gli anziani sarebbe pertanto auspicabile praticare una media di 15-20 minuti al giorno di attività fisica. La tipologia di attività si basa sull’età della persona e sulla sua condizione fisica.

Tra le attività annoverate adatte ad un anziano, il nuoto è sicuramente un’ alternativa valida tra cui scegliere. Si conta infatti che sia praticato da più del 20% di anziani e i benefici sono numerosi, immediati e duraturi. Primo fra tutti, il nuoto può essere praticato anche da chi ha disabilità o problemi articolari, poiché l’assenza di gravità dell’acqua permette di evitare il carico eccessivo. Inoltre, essendo un’attività prettamente aerobica, induce notevoli effetti benefici sul sistema cardio-respiratorio, ma anche sul metabolismo dei grassi e degli zuccheri: ecco quindi l’indicazione per soggetti ipertesi, per quelli con tassi di trigliceridi e di colesterolo elevati e per i diabetici.

Per quanto riguarda l’aspetto estetico, il massaggio e la pressione esercitati dall’acqua migliorano il tono della pelle e producono notevoli effetti benefici sia sulla macro-circolazione (patologie delle arterie e delle vene) , sia sul micro-circolo e quindi su tutti i tessuti.

In ogni caso, prima di iniziare una qualsiasi attività fisica, sia essa più leggera o più pesante, è meglio rivolgersi al proprio medico di fiducia che consiglierà adeguati test clinici per determinare l’idoneità alla pratica sportiva. 

Fonte: https://www.medicitalia.it/minforma/medicina-dello-sport/1604-i-benefici-del-nuoto-per-l-anziano.html