Studiare non ha età!

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Chi lo dice che da anziani non si può tornare tra i banchi di scuola? Evviva l’Università della Terza Età!

Studiare non ha età: è questo il caso degli anziani che si rivolgono sempre più spesso alle Università della Terza Età.

Le Università della Terza Età sono nate alla metà degli anni Settanta con l’obiettivo di educare, formare, informare, promuovere la ricerca ed aprirsi al sociale. Riconosciute dalle Regioni, sono istituite e gestite da associazioni, istituzioni e fondazioni culturali, cooperative, Enti Locali e Università.

L’obiettivo primario è favorire l’inserimento degli anziani nella vita sociale e culturale della città in cui vivono. I corsi che si possono frequentare sono centinaia e variano dalle materie classiche come la storia dell’arte e l’archeologia, alle tecnologiche sessioni di informatica e Internet.

Corsi più alternativi variano dallo yoga alle tecniche di fotografia, pittura e canto. Spesso sono finalizzati al conseguimento di certificazioni riconosciute da enti nazionali come il patentino informatico Ecdl e la Microsoft Business Certification.

Per essere riconosciute ufficlamente, le università devono:

– essere regolarmente costituite come associazioni, enti culturali, o strutture operative da organi giuridici ufficiali;

– svolgere una regolare attività, costituita da almeno sei corsi ed un totale annuo di 100 ore;

– avere un corpo docente composto per almeno 2/3 da docenti laureati, professori universitari o di istituti medi o professionisti;

– essere finanziariamente autonome;

– avere una regolare struttura amministrativa;

– aderire a una federazione o associazione di università della terza età a carattere nazionale.

Fonte: http://anzianievita.it/tag/istruzione/