Ballare dopo i 65 anni fa bene, lo dimostra la scienza

ballo a 65 anni
la danza è una delle attività fisiche migliori per gli anziani

Il ballo è una disciplina dalle origini antichissime che racchiude in sé simboli e status nelle varie declinazioni, dalla danza classica al Tango Argentino. Il ballo è anche una delle attività fisiche più complete: per questa ragione è un ottimo esercizio fisico sia per i più giovani sia per gli over 65.

Perché iscriversi a un corso di ballo dopo i 65 anni?

Da praticare da soli, in gruppi organizzati o in coppia, il ballo aiuta gli anziani a rimanere attivi, aiutandoli a interagire con altre persone e cambiando le quotidiani abitudini che con gli anni diventano sempre più monotone. 

Le tre s

Salute, socializzazione e svago. Questi sono i tre benefici del ballo scientificamente dimostrati da una ricerca condotta dall’universalità dell’Illinois nel 2014. Nella ricerca sono stati coinvolti due gruppi di persone di 65 anni di età. Le persone del primo gruppo frequentavano regolarmente un corso di ballo mentre le persone del secondo gruppo no. Dallo studio è emerso che il gruppo che aveva praticato regolarmente il ballo riusciva a percorrere meglio a piedi una distanza di 400 metri. Inoltre all’interno del gruppo in cui veniva praticata l’attività del ballo, i membri si sentivano meglio, più felici e coinvolti dal gruppo.

Controllo muscolare

Gli anziani che ballano hanno un maggior controllo muscolare dato dallo sforzo di controllare costantemente i propri movimenti durante la coreografia. Sviluppando una maggior mobilità, gli anziani che ballano frequentemente sono portati a prevenire infortuni e cadute, come le cadute, spesso dovuti alla perdita dell’equilibrio o alla difficoltà nel gestire bene i propri movimenti.

Articolazioni elastiche, ossa più forti

Il controllo muscolare permette a sua volta movimenti più fluidi, e questo fa sì che le articolazioni – in particolare caviglie, spalle, ginocchia e anche – si mantengano più elastiche. Inoltre, grazie al ballo, le ossa si mantengono più forti prevenendo l’osteoporosi. Un anziano con ossa forti ha un recupero molto più rapido in caso di rottura delle ossa, motivo in più per mantenere il proprio fisico in esercizio.

Salute cardiocircolatoria

Il movimento costante e ripetuto ossigena il sangue, che a sua volta mantiene i muscoli irrorati, fluidi e attivi aiutando a prevenire alcune malattie dell’apparato cardiovascolare come l’aterosclerosi.

Benefici psicologici

Il ballo è anche un’ottima opportunità per socializzare e conoscere nuove persone. In questa maniera si evita il rischio di isolamento e fenomeni depressivi frequenti negli anziani. 

Che tipi di ballo è meglio frequentare da anziani?

Questo varia sicuramente in base alla salute e al livello di allenamento della persona: c’è chi a 65 anni si iscrive ad un corso estremo come la Pole Dance e chi preferisce qualcosa di meno impegnativo e strutturato come liscio, valzer, tango, samba, fox-trot e mambo. 

Fonte: https://blogunisalute.it/ballo-anziani-benefici/