Come funziona il reddito di cittadinanza per i Caregiver?

Reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza per chi si prende cura di un familiare non autosufficiente

In questo articolo vedremo come funziona il reddito di cittadinanza per un Caregiver, ovvero per una persona che si prende cura di un familiare anziano o disabile.

Prima di capire come funziona il Reddito di Cittadinanza per un Caregiver spieghiamo brevemente che cos’è il reddito di cittadinanza, quali sono i requisiti per richiederlo e come effettuare la domanda.

Cos’è il reddito di cittadinanza?

“Il Reddito di Cittadinanza è una misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale. Si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari”.

La persona che richiede ed ottiene il reddito di cittadinanza sottoscrive un “Patto di lavoro” e/o un “Patto per l’inclusione sociale” con lo Stato. Per cui, tutti coloro che usufruiscono di questa misura economica, eccetto i Caregiver, si impegnano a seguire un percorso personalizzato di inserimento lavorativo e di inclusione sociale.

Quali requisiti servono per richiederlo?

Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno

Il richiedente deve essere cittadino maggiorenne in una delle seguenti condizioni:

  • italiano o dell’Unione Europea;
  • cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o apolide in possesso di analogo permesso;
  • cittadino di Paesi terzi familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • titolare di protezione internazionale.

È inoltre necessario essere residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso di:

  • un ISEE inferiore a 9.360 euro (in presenza di minorenni, si considera l’ISEE per prestazioni rivolte ai minorenni);
  • un valore del patrimonio immobiliare in Italia e all’estero, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single. Incrementato in base:
    • al numero dei componenti della famiglia (fino a 10.000 euro),
    • alla presenza di più figli (1.000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo),
    • o di componenti con disabilità (5.000 euro in più per ogni componente con disabilità. 7.500 per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza).
  • un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza. Tale soglia è aumentata a 7.560 euro ai fini dell’accesso alla Pensione di cittadinanza. Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360 euro.

Come presentare la domanda?

La domanda per il Reddito di cittadinanza può essere presentata:

  • telematicamente attraverso apposita sezione del sito del Ministero del Lavoro,
  • presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF)
  • presso gli uffici postali, dopo il quinto giorno di ciascun mese.

In caso di esito positivo viene rilasciata da Poste Italiane la “Carta di pagamento elettronica” (Carta Reddito di cittadinanza).

Cos’è la Carta Reddito di cittadinanza

La Carta Reddito di cittadinanza è una Carta di credito elettronica, rilasciata da Poste Italiane, su cui viene caricato mensilmente il Reddito di cittadinanza. Per sapere a quanto ammonta il beneficio economico clicca qui.

Cosa si può fare con la Carta Reddito di cittadinanza?

  • Acquistare i beni e i servizi di consumo ad eccezione di alcune categorie.
  • effettuare prelievi di contante entro un limite mensile di 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementato in base al numero di componenti il nucleo);
  • effettuare un bonifico mensile SEPA/Postagiro in Ufficio Postale per pagare la rata dell’affitto o la rata del mutuo.
  • pagare tutte le utenze domestiche ed altri servizi come ad esempio le mense scolastiche. Il pagamento può essere effettuato presso gli Uffici Postali e presso tutti gli esercizi commerciali abilitati (tabaccai, i supermercati, bar, ecc.).

Attenzione: l’importo mensile deve essere speso entro il mese successivo al suo accredito sulla Carta. Infatti, i soldi che non vengono spesi/prelevati entro questo termine verranno sottratti nella mensilità successiva, nei limiti del 20% del beneficio erogato.

Come funziona il Reddito di cittadinanza per i Caregiver?

Le persone che percepiscono il Reddito di Cittadinanza e hanno a carico una persona disabile grave o non autosufficiente non sono obbligati a rispettare le politiche di reinserimento lavorativo previste dal “Patto di Lavoro” e dal “Patto per l’inclusione sociale”.

Dunque, coloro che si prendono cura di un familiare non autosufficiente possono:

  • essere esclusi dall’obbligo di frequentare i corsi di inclusione sociale;
  • non sottoscrivere il Patto per il lavoro;
  • non offrire servizio gratuitamente nel Comune di residenza.

Inoltre, un Caregiver familiare può rifiutare un eventuale offerta di lavoro se questa prevede lo spostamento del lavoratore a più di 250 Km dalla sua abitazione.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali