Disability Pride Italia – Luglio è il mese dell’orgoglio!

Disability Pride Italia
Disability Pride Italia – 2021

Il Disability Pride Italia è un evento annuale in onore della disabilità. L’obiettivo è quello di dare visibilità e normalizzare il mondo della disabilità. Questa iniziativa si pone in contrasto al concetto di “vergogna”, spesso associato alla disabilità. Questa manifestazione ci ricorda che la disabilità non deve intimidire o essere causa di imbarazzo. La disabilità va vissuta con orgoglio. Difatti, l’espressione inglese con cui si identifica tale celebrazione, Disability Pride, si traduce letteralmente in “orgoglio dei disabili”.

Quando nasce il Disability Pride?

Il Disability Pride nasce in America nel 1990 quando l’allora Presidente George HW Busch firmò l’Americans with Disabilities Act, ovvero la prima legge a proibire la discriminazione contro le persone con disabilità. Nello stesso anno, a Boston, si è tenuto il primo Disability Pride Day. Da allora, ogni anno, in varie città Americane come, Los Angeles, New York, San Francisco..si tengono numerose sfilate. Nel 2015, in occasione del 25° anniversario dell’America’s Disability Community – ADA, il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha dichiarato il mese di luglio il mese del Disability Pride. Dunque, ad oggi, la manifestazione del Disability Pride Day si svolge in tutto il mondo il 15 luglio. Tuttavia, tutto il mese di luglio è dedicato ad iniziative volte a sensibilizzare la popolazione sul tema della disabilità e dell’inclusione.

Come si diffonde in Italia?

Il Disability Pride Italia, nasce nel 2015 da un’idea di Carmelo Comisi, attuale Presidente del Disability Pride Italia con il nome di Handy Pride. Infatti, nell’estate del 2015, Comisi (all’epoca presidente del Movimento vita indipendente SICILIA e consulente del sindaco di Vittoria in materia di accessibilità e diritti civili) organizzò, col nome di Handy Pride, una manifestazione itinerante in più Comuni della provincia di Ragusa. La manifestazione consisteva in più spettacoli, intervallati dalla lettura di alcuni articoli della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. La manifestazione suscitò molto interesse da parte dei media. In questo modo, Carmelo Comisi entrò in contatto con il Jazzista Mike Le Donne, l’organizzatore del Disability Pride di New York. Da quest’incontro è nata l’idea di unire simbolicamente le due manifestazioni, dandogli lo stesso nome e organizzandole nello stesso periodo. 

Perché è importante questa manifestazione?

Nei Paesi Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) una persona su sei ha una disabilità. Un dato destinato a crescere nei Paesi più longevi come il nostro, dove si stima che più di una persona su tre, nel 2050, avrà più di 65 anni. Per questo motivo è fondamentale richiamare l’attenzione della società e delle istituzioni sul diritto delle persone con disabilità a vivere la loro vita con pari diritti e dignità degli altri cittadini, senza essere discriminati. «Vorremmo un mondo più inclusivo e col Disability Pride intendiamo sensibilizzare la società civile sulle tematiche riguardanti le persone con disabilità – spiega Carmelo Comisi. Inoltre, è l’occasione per sollecitare le istituzioni ad applicare le normative in vigore, a partire dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, diventata legge dello Stato nel 2009, ma ancora disattesa».

Le leggi ci sono, ma non vengono rispettate!

Come afferma Bruno Galvani, presidente della Fondazione ANMIL, “Abbiamo leggi all’avanguardia. Ma spesso i diritti rimangono sulla carta e le nostre vite continuano a essere molto complicate. Il nostro Paese, però, è tra gli ultimi in Europa per risorse e servizi a favore delle persone con disabilità. Non chiediamo altre norme – conclude Galvani. Vorremmo che vengano finalmente attuate quelle che abbiamo, e siano rispettati i nostri diritti e la nostra dignità». Dunque, anche quest’anno la richiesta è chiara e urgente. Attuare tutte le norme previste dalla legge europea affinché vengano tutelati e rispettati i diritti, sociali ed economici, delle persone con disabilità.

Disability Pride Italia

Disability Pride Onlus

L’associazione Disability Pride ONLUS nasce per dar vita anche in Italia all’iniziativa del Disability Pride e portare tra le persone i temi che riguardano l’intero mondo della disabilità. Oltre all’evento internazionale denominato “Disability Pride Italia”, l’associazione organizza e partecipa nel corso dell’anno ad una serie di iniziative tese a promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità. Inoltre lavora, con le associazioni e gli enti che condividono il medesimo scopo, per preparare il cambiamento culturale necessario alla vera inclusione.

A causa della pandemia quest’anno le iniziative si sono svolte interamente online

Ad esempio, come racconta Carmelo Comisi nell’intervista a Radio Wellness, in occasione della giornata mondiale delle persone con disabilità sono stati progettati due webinar, il 3 e il 4 dicembre 2021. In tali webinar si è discusso della disabilità in più contesti. L’idea è stata quella di far confrontare le associazioni di categoria, i protagonisti del settore e le istituzioni sulle tematiche della disabilità. Ovviamente, come ci tiene a puntualizzare Comisi, il dibattito non ha riguardato tutte le tematiche delle disabilità. Infatti, il mondo della disabilità è estremamente vasto. I webinar si sono concentrati su macro-temi ancora non risolti, come le barriere architettoniche, tutto quello che afferisce all’assistenza e anche e soprattutto a quello che è l’inserimento lavorativo.

Disability Pride Network

La Onlus italiana Disability Pride, e alcune delle realtà che negli anni passati hanno contribuito a far crescere la manifestazione in Italia, hanno iniziato a condividere un percorso collettivo come Disability Pride Network. Il Disability Pride Network è un organismo che promuove i diritti civili delle persone con disabilità e ne persegue la piena inclusione sociale. Si tratta di una rete internazionale aperta e in continua espansione, formata da realtà che condividono gli stessi valori e obiettivi al fine di promuovere e affermare un nuovo modo di vivere, pensare e valorizzare le persone con disabilità.

 

Iscriviti alla Newsletter per ricevere informazioni utili e novità sul mondo dell’assistenza