Servizi per i Caregiver, regione per regione

servizi per i caregiver

Una guida nazionale sui servizi a supporto delle persone anziane-disabili e delle loro famiglie

A seguito del nostro articolo “Sindrome da Burnout nei caregiver”, abbiamo potuto constatare l’esistenza di una forte sensibilità da parte della comunità dei caregiver attorno a questo tema. Difatti, sappiamo bene che il ruolo del caregiver è un ruolo molto difficile ed impegnativo. Conciliare il lavoro, la famiglia e l’assistenza ad una persona è un’impresa, soprattutto senza il supporto dei servizi e delle risorse necessarie a farlo. Per questo motivo, ci siamo chiesti come poter aiutare, nel nostro piccolo, tutte quelle persone che si prendono cura di familiari non autosufficienti. Da qui, nasce l’idea di redigere una guida nazionale in cui inserire tutti i servizi, le iniziative e i progetti previsti da ogni Regione italiana a supporto delle persone disabili e dei loro caregiver.

Cerca la tua Regione per sapere di quali servizi puoi usufruire 

VALLE D’AOSTA

La Regione Valle d’Aosta non ha attivo un vero e proprio servizio dedicato ai caregiver. Tuttavia, in occasione della drammatica situazione di pandemia, la Valle d’Aosta ha attivato un servizio telefonico di supporto psicologico aperto a chiunque. Il servizio di ascolto psicologico è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. Per accedervi basta chiamare il numero 0165 544508. Si tratta di una linea di supporto tecnologico dedicata esclusivamente all’emergenza Coronavirus. Essa offre:

  • ascolto;
  • supporto psicologico in situazioni di crisi;
  • guida ai comportamenti autoprotettivi;
  • consulenza psicologica.

Il Servizio sarà completamente gratuito per un numero di 4 colloqui, comprensivo di primo colloquio di Triage e di follow-up. Per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il sito della Regione Valle d’Aosta o contattare direttamente il numero in questione.

PIEMONTE

Il Piemonte, similarmente alla Lombardia, ha deciso di distribuire le risorse stanziata tramite il DGR 4443 /2021 per le politiche sociali (11 milioni di euro) nel seguente modo:

  • 5,5 milioni verranno elargiti sotto forma di contributo mensile, variabile tra 400 e 600 euro. Tale contributo sarà accessibile previa richiesta ai Servizi sociali di zona;
  • altri 5,6 milioni saranno concessi sotto forma di stanziamento straordinario ai caregiver che durante il periodo del Covid sono stati costretti ad abbandonare il lavoro o sono stati messi in cassa integrazione. In questo caso saranno i Servizi sociali di zona a valutare caso per caso la situazione. Il contributo varia anche qui da 400 euro a 600 euro al mese, in base al valore del modulo Isee.

Le domande potranno essere presentate dal mese di maggio.

Centri diurni per anziani

Per tutti coloro che si prendono cura di una persona anziana, consigliamo di visitare anche la sezione Centri diurni per anziani non autosufficientidella regione Piemonte. I centri diurni sono strutture semiresidenziali per l’assistenza ad anziani non autosufficienti. Offrono programmi riabilitativi e prestazioni sanitarie. I centri diurni offrono un insieme combinato di prestazioni sanitarie e socio – assistenziali. Possono essere:

  • inseriti all’interno di una RSA, Centri Diurni Integrati (CDI)
  • indipendenti da una RSA,  Centri Diurni Autonomi (CDA)
Parkinson in Piemonte

Parkinson in Piemonte” è un progetto nato dall’AAPP – Associazione Amici Parkinsoniani Piemonte Onlus. L’obiettivo è quello di fornire al malato di Parkinson ed alla sua famiglia un punto di accoglienza che li orienti tra i vari servizi regionali. Si crea così una rete che permetta un’informazione puntuale sulle iniziative regionali che riguardano la malattia di Parkinson. Per maggiori informazioni visita il loro sito. 

Alzheimer in Piemonte

L’Associazione Alzheimer Piemonte O.D.V. è una realtà al servizio dei malati e delle loro famiglie. L’Associazione ha lo scopo di:

  • assistere e sostenere il malato di Alzheimer ed i suoi familiari mediante consulenza medica, psicologica e legale;
  • tutelare i diritti del malato e dei suoi familiari nei confronti degli Enti e delle Istituzioni;
  • promuovere la nascita sia di centri pilota per la diagnosi della malattia sia di centri diurni per la riabilitazione e la cura dei malati;

TELEFONO ASSOCIAZIONE ALZHEIMER PIEMONTE O.D.V.: 011/51.84.444 011/50.92.102 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle 15:30

LIGURIA

All’interno della regione Liguria è possibile usufruire del servizio di assistenza psicologica. In particolare, tale servizio si rivolge a persone Anziane che vivono a casa o sono ospiti di servizi residenziali e semiresidenziali che presentano le seguenti problematiche:

  • declino cognitivo e problematiche di memoria;
  • stato depressivo e ansioso;
  • gravi patologie che hanno causato la perdita dell’autosufficienza;
  • anziani che non accettano la condizione patologica;
  • problemi relazionali con i familiari/caregiver.
Quali prestazioni offre il servizio?
  • educazione alla salute;
  • incontri informativi per i caregiver;
  • consulenza telefonica;
  • colloquio psicologico e psicoterapia per pazienti e famigliari;
  • gruppi di supporto per i caregiver;
  • valutazioni neuropsicologiche;
  • contributo alla diagnosi multidimensionale;
  • consulenza ambulatoriale su programmi riabilitativi individualizzati;
  • valutazione e monitoraggio dell’inserimento nel Centro Diurno.
Sedi e orari:

S.S.D. Gestione Residenzialità, Via XXIV Maggio 139, La Spezia. Dirigente Psicologa: Dott.ssa Laura Mezzani. Per informazioni è possibile telefonare: 0187-534653 dove è attiva la segreteria telefonica per lasciare un messaggio ed essere richiamati.

LOMBARDIA

Se abiti in Lombardia, ti segnaliamo l’esistenza di vari interventi a supporto dei caregiver e dei loro familiari anziani/disabili. Vediamo insieme i principali:

Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare

La regione Lombardia ha deciso di distribuire le risorse stanziata tramite il DGR 4443 /2021, in materia di sostegno ai caregiver, erogando un assegno una tantum del valore di 800€. I destinatari sono le persone in condizione di disabilità gravissima (Misura B1) o coloro che pur avendo le condizioni non hanno avuto accesso alla Misura B1 e che hanno il supporto di un caregiver familiare. La domanda può essere presentata entro il 30.09.2021 alla propria ASST di residenza. Per maggiori informazioni e per scaricare i moduli di richiesta visita il sito della Regione Lombardia.

Milano aiuta

Con questa iniziativa il Comune di Milano aiuta le persone più fragili e bisognose attraverso differenti proposte, tra cui rientra: “Il progetto Assistenza”. Questo ha l’obiettivo di dare maggior assistenza alle persone fragili e alle loro famiglie. Il progetto assistenza prevede vari servizi tra cui quello “Linea Telefonica per l’orientamento e il supporto psicologico all’Anziano e ai familiari” (800-684839 – 9.30-13.30): accoglie i bisogni psicosociali e psicologici degli anziani e dei familiari impegnati nell’assistenza dell’anziano e li indirizza ai nove Centri di Psicologia presenti in città, che svolgono, percorsi gratuiti di consulenza, ascolto e supporto psicologico. Per saperne di più, visita la pagina del Comune di Milano dedicata all’iniziativa. Sempre all’interno del Comune di Milano, attraverso il portale “WEMI, la città per il welfare è possibile accedere a servizi gratuiti e/o a pagamento offerti da vari enti territoriali a supporto dei caregiver 

TRENTINO ALTO ADIGE

Il Trentino Alto Adige prevede alcuni servizi socio-assistenziali gratuiti:

Sostegno psicosociale

Intervento realizzato attraverso l’attività professionale dell’assistente sociale. Consiste nell’aiutare direttamente l’utente a meglio identificare e ad affrontare i propri problemi, a cercare di risolverli valorizzando le risorse personali, e, in generale, a ricercare una maggiore autonomia. Prevede un ciclo di colloqui di approfondimento e di aiuto con la persona al fine di avviare un processo di cambiamento. Come si attiva? Per l’attivazione dell’intervento occorre rivolgersi presso il Servizio socio-assistenziale dell’Ente gestore o presso l’assistente sociale di zona. Quanto costa? Il servizio è gratuito. Scopri di più sul sito.

Sportello Famiglia

All’interno dell’Agenzia provinciale per la famiglia, è attivo lo Sportello Famiglia che è a disposizione gratuitamente di chiunque voglia avere informazioni su benefici, agevolazioni e politiche familiari in Trentino. Si possono ricevere informazioni anche telefonando allo 0461 493144 o inviando un’email all’indirizzo sportello.famiglia@provincia.tn.it. Altre informazioni si possono avere visitando il sito www.trentinofamiglia.it.

Punti di ascolto per il cittadino

Si tratta di “sportelli” multi-professionali sul territorio in grado di effettuare una prima rilevazione dei bisogni individuali e/o familiari, valorizzando e mettendo in rete le risorse della comunità locale. Attualmente il servizio è attivo in forma sperimentale nel Comprensorio di Primiero.

VENETO

l Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD)

Il SAD è un servizio di assistenza domiciliare offerto dalla regione Veneto con la finalità di sostenere la persona che vive con demenza nelle attività quotidiane della vita, sollevando in parte il carico assistenziale della famiglia. L’obiettivo di consentire di rimanere il più a lungo possibile nel proprio contesto di vita e di relazione. Possono quindi accedervi tutte le persone che si trovino a vivere le difficoltà e le fragilità dettate dall’insorgere della demenza e dai cambiamenti che la stessa impone alla vita dell’individuo. Per maggiori informazioni visita il sito della Regione

PADOVA

Sportello di aiuto per i caregiver: nell’ambito del progetto “Si-cura: uscire dalla violenza dopo i 65 anni”, il Centro Veneto progetti donna svolge una attività di supporto psicologico per i caregiver, ossia tutti coloro che si prendono cura di persone che necessitano di assistenza a lungo termine. Scopri di più sul loro sito. 

FRIULI VENEZIA GIULIA

Il Friuli Venezia Giulia prevede vari interventi a supporto delle persone non autosufficienti o con disabilità.. Tra questi, ad esempio, potete trovare contributi per:

  • sostenere a domicilio persone con disabilità grave;
  • il trasporto collettivo di persone disabili;
  • l’inserimento lavorativo delle persone non vedenti;
  • l’eliminazione delle barriere architettoniche;
  • E tanti altri…

Vi invitiamo a visitare il sito della Regione nell’apposita sezione “Interventi sociali e sociosanitari” per prendere visione di tutte le iniziative offerte dalla regione.

EMILIA ROMAGNA

L’Emilia-Romagna ha sviluppato una rete socio-assistenziale per le persone anziane e/o con disabilità e le loro famiglie davvero efficiente. La Regione garantisce una rete di sostegno al caregiver familiare e promuove interventi di sostegno in ambito sociale, socio-sanitario e sanitario. Per informazioni specifiche sulle iniziative di sostegno, i servizi e le opportunità attive a livello locale ci si può rivolgere ai Servizi assistenza anziani – Saa, agli Sportelli sociali, ai Punti di accesso socio-sanitari, presenti in ogni ambito distrettuale.

A chi rivolgersi

Servizio Assistenza Territoriale – Area Integrazione sociosanitaria e Politiche per la non autosufficienza – tel. 051 527731973207291

BOLOGNA
Servizio di supporto ai caregiver

Vi segnaliamo, inoltre, l’esistenza di questo utile servizio di supporto ai caregiver presente a Bologna. E’ un servizio di sostegno e di supporto a chi si prende cura di persone con limitata autonomia o non autosufficienti. Può accedervi caregiver residenti nel Comune di Bologna, caregiver, anche non residenti, che assistono persone residenti nel Comune di Bologna. Se sei interessato visita il sito dedicato, clicca qui. Troverai tutte le informazioni sul servizio e su come accedervi.

TOSCANA

Puntoinsieme – Assistenza continua alla persona non autosufficiente

Questo servizio è offerto dalla regione Toscana e si rivolgo alle persone anziane non autosufficienti e ai loro familiari. Di fatto costituisce la porta d’ingresso ai servizi ed alle prestazioni in favore delle persone che non sono più in grado di provvedere autonomamente alle necessità di tutti i giorni. Sono circa 300 gli sportelli diffusi su tutto il territorio regionale. Una rete capillare alla quale rivolgersi per segnalare il bisogno di assistenza. Per maggiori informazioni visita il sito o chiama il numero verde 800860070.

Pronto Badante

Con “Pronto Badante” la Regione Toscana ha deciso di mettere a disposizione delle famiglie un servizio di sostegno rivolto alla persona anziana nel momento in cui si presenta, per la prima volta, una situazione di fragilità. Un operatore autorizzato, dopo essersi rivolti al numero verde 800 59 33 88 (attivo da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19:30 e il sabato dalle 8 alle 15), interverrà direttamente presso l’abitazione della famiglia della persona anziana e/o attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, compreso quelle digitali (per es. video-chiamata), garantendole un adeguato punto di riferimento, per avere informazioni sui percorsi socio-assistenziali e un sostegno economico per l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare con una/un assistente familiare. Visita la pagina dedicata sul sito della Regione Toscana. 

UMBRIA

Tra i servizi della regione Umbria vi segnaliamo:

Servizi di sollievo a famiglie con disabili

Sono attivati dagli Uffici della cittadinanza e si rivolgono alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Vengono erogati sulla base di un progetto personalizzato e condiviso. Comprende una serie di interventi: socio educativi integrati rivolti al minore e alla sua famiglia; assistenza e cura alla persona; supporto alla gestione della casa e di promozione della rete di relazioni. Per saperne di più visita il sito.

“1X1” Assistenza familiare per le persone anziane (over65), residenti in Umbria, in condizione di dipendenza assistenziale o di non autosufficienza.

Di cosa si tratta?  Dell’opportunità di ricevere un contributo economico di € 3.000,00 per l’assunzione di un assistente familiare al fine di evitare l’inserimento in strutture residenziali e l’allontanamento dal proprio ambiente di vita. Visita il sito della Regione e consulta la scheda esemplificativa dell’intervento. 

Associazione Alice:

Vi segnaliamo lo Sportello di ascolto messo in campo dall’associazione Alice. Lo sportello ha l’obiettivo di sostenere, anche a distanza, le persone con esiti di ictus e le loro famiglie fornendo consulenze telefoniche attraverso uno Sportello di Ascolto aperto nei giorni lunedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 11 al numero 339.7417176.

MARCHE

Nella regione Marche molto utile è l’impegno svolto dall’Associazione Alzheimer Italia Marche per l’assistenza dei malati di Alzheimer e le loro famiglia. La loro missione è quella di migliorare la qualità di vita dei malati di Alzheimer e offrire sostegno ai loro familiari:

  • aiuto pratico ed emotivo, come gruppi di supporto e telefono aiuto;
  • formazione in materia di gestione, ai familiari e agli operatori;
  • interventi in difesa dei malati presso le Istituzioni;
  • promozione di iniziative per l’assistenza sul territorio;
  • informazioni su servizi come “centri diurni” e assistenza di “sollievo”.

Associazione Alzheimer Marche ODV attiva un canale telefonico per sostenere gli anziani soli e le persone fragili, in questo momento difficile di emergenza sanitaria per il Coronavirus. Lo Sportello Telefonico 371 3215869 è attivo, dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00 per offrire ascolto, supporto e informazioni a chi ne avrà bisogno. 

LAZIO

Il giorno 8 giugno 2021, la Giunta regionale del Lazio ha approvato le ‘Linee guida regionali per il riconoscimento del caregiver familiare, la valorizzazione sociale del ruolo e la promozione di interventi di sostegno’. Con questo intervento la Regione Lazio investe oltre 6 milioni di euro per dare pieno valore e dignità alla figura del caregiver nella rete di assistenza alla persona con disabilità e non autosufficienza.

CONTATTI – AREA FAMIGLIA, MINORI E PERSONE FRAGILI
  • e-mail: inclusione@regione.lazio.it
  • 0651688180
Sistema Sanitario Regionale per l’Alzheimer

La Regione Lazio prevede alcuni servizi molto utili per coloro che soffrono di Alzheimer. L’offerta assistenziale per le persone affette da forme di demenza o Alzheimer prevede interventi personalizzati e diversificati, sia sul versante strettamente sanitario (terapia farmacologica e psicoeducazionale, etc.) che sociale (centri diurni Alzheimer, assistenza domiciliare, sostegno alle famiglie. Per maggiori informazioni visita il sito.  

ABRUZZO

Io Sono Ancora Vivo – ISAV

ISAV è un’associazione Onlus che fornisce servizi assistenziali ai malati di sclerosi laterale amiotrofica in Abruzzo. L’obiettivo della presa in carico del paziente e del suo caregiver è di migliorarne la qualità della vita. Con l’obiettivo di vivere meglio e avere risposte adeguate per affrontare la malattia. PUNTO DI ASCOLTO Dal Lunedì al Venerdì: dalle 9:00 alle 19:00  Corso Vittorio Emanuele II N°179 – Pescara. Per maggiori informazioni visita il sito o contatta l’associazione: 350 0894008 – Segreteriainfo@iosonoancoravivo.org.

MOLISE

FONDO NON AUTOSUFFICIENZA (FNA)

In ottemperanza a quanto previsto dalla Regione Molise, il Comune di Venafro prevede il Fondo per la non autosufficienza. Il Programma è finalizzato ad assicurare:

  • a presone (adulte o minori) in condizioni di disabilità gravissima, un sistema assistenziale domiciliare;
  • a minori con grave disabilità, percorsi di studio e formativi finalizzati all’acquisizione di maggiori livelli di indipendenza;
  • ai soggetti in condizioni di grave disabilità, l’inclusione sociale e l’apprendimento di nuove conoscenza tramite Centri Socio Educativi autorizzati a ciclo diurno.

Per quanto riguarda la richiesta per l’annualità 2019 la domanda è già scaduta. Vi consigliamo però di monitorare-chiedere maggiori informazioni alla regione sull’apertura del fondo relativo alle annualità 2020 e 2021  Tel. . (+39) 0874.4291 (centralino) Pec: regionemolise@cert.regione.molise.it

PUGLIA

Alzheimer Italia Bari Onlus

L’Alzheimer Bari ODV nasce nel 2002 per volontà di un gruppo di familiari desiderosi di portare aiuto a coloro che, colpiti direttamente o meno dal morbo di Alzheimer, si possono trovare in difficoltà socio-sanitarie conseguenti a tale patologia. Questa Onlus offre molte attività, tra cui:

  • sostegno alla persona
  • terapie non farmacologiche
  • consulenza medica e psicologica
  • consulenza legale ed amministrativa
  • formazione

A questo link è possibile trovare tutti gli sportelli locali presenti sul territorio Puglia.

Call Center Alzheimer

Inoltre, per fornire un servizio di larga informazione sul tema ai cittadini pugliesi, il Consorzio San Raffaele, unitamente alla Regione Puglia ed all’Ordine dei medici di Bari, ha attivato il Call Center Alzheimer. Il NUMERO VERDE 800.494949  – il martedì ed il giovedì dalle 15:00 alle 18:00 è presidiato da specialisti geriatri, neurologi e psicologi che indirizzano gli utenti verso i servizi territoriali insistenti nelle diverse aree regionali  e forniscono informazioni più dettagliate sulla malattia e sostegno psicologico ai caregiver.

BASILICATA

Contributo economico per l’assistenza a domicilio delle persone con disabilità gravissima: Il contributo economico è un intervento mirato ad assicurare un’adeguata assistenza al domicilio della persona con disabilità gravissima. Il richiedente deve compilare la domanda di contributo economico in modalità elettronica attraverso la procedura informatica presente sul portale regionale. Allo scopo potrà eventualmente avvalersi del supporto dell’Ufficio Sociale del Comune di residenza.

SARDEGNA

Servizi Regionali per persone disabili e non autosufficienti

Per conoscere i servizi presenti all’interno della Regione Sardegna potete consultare direttamente il loro PortaleSardegna Welfare. Qui sono presenti tutti i servizi offerti dalla regione, suddivisi per destinatario. In particolare:

Olbia
Centro ascolto per i cittadini in situazioni di disagio

Nel comune di Oblia è attivo un centro di ascolto che nasce per rispondere alle diverse necessità che possono avere i cittadini, dal disagio delle persone anziane ai bisogni di persone con disabilità o, ancora, alla semplice richiesta di informazioni rispetto ai servizi del settore sociale. Il Centro di Ascolto, che si trova presso il Centro Umanitario di via Canova, è aperto a tutti i cittadini olbiesi: è sufficiente contattare il numero telefonico 349 2621127 oppure inviare una e-mail a centrodiascoltoolbia@gmail.com

Cagliari

Nel Comune di Cagliari è presente una nuova iniziativa: “Sostegno alla domiciliarità per le persone con disabilità gravissime, annualità 2021/2022”. Per saperne di più vi invitiamo a visitare direttamente il loro sito al seguente link.

Abbiamo bisogno del vostro aiuto per migliorare la nostra guida

Come avrete notato nell’elenco mancano tre Regioni: Campania, Calabria e Sicilia. Purtroppo, al momento, in queste regioni, non siamo stati in grado di trovare servizi rivolti alle persone non autosufficienti e alle loro famiglie. I servizi regionali variano di anno in anno, e a volta di mese in mese. Dunque, vi invitiamo a segnalarci eventuali servizi esistenti di cui siete a conoscenza, così da poter aggiornare la nostra guida. L’invito è valido anche per le altre Regioni. Se siete a conoscenza dell’esistenza di servizi gratuiti introdotti dalla vostra regione per supportare le persone anziane e/o disabili e le loro famiglie fatecelo sapere. Per noi sarà un piacere migliorare la nostra guida insieme a voi.

Servizio per i caregiver nazionale

Infine, vogliamo segnalarvi la pagina dedicata ai caregiver sul sito Psicocitta.it – Psicologia e Benessere. Qui potrete trovare, per ogni regione:

  • un elenco di psicologi e psicoterapeuti specializzati nel supporto dei caregiver
  • una lista di corsi e gruppi dedicati ai caregiver

Vi consigliamo di controllare periodicamente il sito, in quanto le liste vengono aggiornate ciclicamente.

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