Il significato di caregiver familiare

Significato di caregiver familiare“: ipotizziamo di digitare questa parola nella nostra mente, cosa ci restituiscono le nostre conoscenze? Con questo articolo vogliamo far in modo che, da oggi in poi, alla domanda “chi è un caregiver familiare?” chiunque sappia rispondere correttamente. Il Caregiver familiare è una figura importantissima nell’ambito dell’assistenza familiare. Dunque, è bene conoscerne il reale significato.

Caregiver familiare
Caregiver familiare significa esserci sempre

In Italia sono sempre di più i caregiver familiari. Tuttavia, il nostro Paese è ancora molto indietro sulle leggi socio-assistenziali a supporto di questa figura. A seguito della gaffe, dell’altra sera, del Governatore del Veneto, Luca Zaia, abbiamo deciso di scrivere questo articolo. Ci teniamo a spiegare a tutti cosa significa essere un caregiver familiare.

Chi è il caregiver familiare?

Caregiver familiare è il termine utilizzato per indicare “colui che si prende cura” e assiste un familiare anziano, malato, affetto da disabilità o in generale non autosufficiente. Il termine caregiver deriva dalla lingua anglosassone e significa letteralmente “colui che si prende cura di..”. Infatti, la sua etimologia è care ‘cura’ e giver ‘donatore’. Dunque, il caregiver familiare è colui o colei che si prende cura di un familiare non autosufficiente, ovvero colui che si assume il carico assistenziale di un’altra persona.

Prendersi cura di una persona non autosufficiente significa, quasi sempre, dedicare la propria vita al suo “servizio”. Il ruolo del Caregiver familiare è un ruolo molto difficile e pieno di responsabilità. Spesso le persone si trovano a dover lasciare il loro lavoro per potersi dedicare all’assistenza di un familiare disabile. Infatti, vista la mancanza di un supporto reale da parte dello Stato, l’assistenza professionale per molte famiglie risulta una soluzione economicamente inaccessibile.

Cosa fa il caregiver familiare

Il caregiver familiare è una figura indispensabile per una persona non autosufficiente. Il caregiver familiare è tutto per una persona disabile, soprattutto quando la disabilità è grave. Alcune delle mansioni quotidiane  tipicamente svolte dai caregiver riguardano:

  • la gestione dell’assistenza di persone malate, verificano che il familiare prenda le medicine giuste e segua correttamente le terapie mediche;
  • inevitabilmente questo comporta, la gestione delle visite mediche e della prescrizione dei farmaci necessari al malato;
  • spesso si occupano dell’igiene e del sostentamento del malato.
legge per i caregiver
Il caregiver familiare in Italia non riceve sufficiente supporto

La legge per i Caregiver familiari

Cosa prevede la legge italiana

La figura del Caregiver familiare fu parzialmente riconosciuta, in Italia, a livello legale, solo nel 2017 con la legge n.205. Perché diciamo parzialmente? Perché tale legge si limitò a definire cosa si intende con il termine Caregiver familiare. Iniziativa veramente troppo limitata rispetto a quanto i caregiver di tutta Italia si aspettavano da anni. In realtà, la legge 205/17 aveva previsto anche l’istituzione di un fondo a supporto dei caregiver. Tuttavia, tale fondo è rimasto bloccato fino a qualche mese fa. Di questo ne parliamo con maggior dettaglio nel nostro articolo “Via al riparto del fondo per i caregiver 2018-2020“.

Situazione attuale in Italia

In Italia sono sempre di più i Caregiver familiari. Secondo l’Istat sono circa 7,5 milioni. In particolare, i dati Istat evidenziano anche che a ricoprire tale ruolo sono per lo più le donne (74%), tra i 46 e 60 anni di età.

Nonostante a ricoprire questo ruolo sia quasi il 13% della popolazione, la situazione in Italia, rispetto al 2017, non è cambiata molto. La legge non prevede un chiaro riconoscimento e aiuto economico per coloro che si prendono cura ogni giorno di un familiare non autosufficiente. Le iniziative legislative a supporto dei familiari di persone disabili sono poche, e quasi mai economiche. Infatti, possiamo dire che, al momento, l’unica legge di riferimento per i caregiver familiari è la legge 104/92.

Situazione negli altri Paesi Europei

In Europa i Caregiver familiari rappresentano il doppio degli operatori professionisti del sistema socio-sanitario. In numeri, i Caregiver familiari in Europa sono circa 100 milioni. Questi dati mostrano chiaramente come, in media, il welfare europeo si appoggi in grande misura al contributo assistenziale delle famiglie. Tuttavia, le famiglie spesso non hanno le risorse sufficienti per poter prendersi cura dei loro cari da sole.

Nel corso degli anni alcuni Paesi Europei hanno fatto notevoli passi in avanti nel riconoscere e supportare l’identità del caregiver familiare. Infatti in Francia, Spagna, Germania, Polonia, Gran Bretagna, Romania e Grecia sono previste specifiche norme a tutela dei Caregiver familiari. In questo articolo “caregiver familiare: Italia ed Europa a confronto” puoi vedere nel dettaglio come questi Paesi stanno rispondendo ai bisogni assistenziali delle famiglie. Purtroppo tra questi Paesi virtuosi manca l’Italia.

S.O.S riforma per i caregiver
S.O.S riforma per i caregiver familiari

Richieste dei caregiver

Da anni i caregiver non trovano risposta ai loro bisogni. Sono numerose le associazioni e i gruppi di caregiver familiari nati negli anni per lottare contro la mancanza di diritti nei loro confronti. Per dar voce alle loro richieste, ne riportiamo qui alcune: 

  • il pieno riconoscimento legale della figura del caregiver familiare;
  • l’integrazione tra i servizi socio-sanitari (in capo a Regioni e ASL) e i servizi socio-assistenziali (in capo ai Comuni);
  • omogeneizzazione dei servizi assistenziali su tutto il territorio nazionale. Infatti, i servizi di assistenza variano molto da Regione a Regione;
  • implementazione di un sistema economico di supporto per i caregiver familiari. I caregiver familiari da anni chiedono un sostegno economico (al pari di uno stipendio);
  • la revisione della legge 104/92 che, per come è ora, presenta molti limiti.

Riforma per i caregiver familiari

Ringraziamo la gaffe del Governatore del Veneto, Luca Zaia, perchè ci ha permesso di approfittarne per evidenziare, ancora una volta, l’importanza del ruolo dei caregiver familiari in Italia. Rivolgendoci al neo Ministro per le disabilità, Erika Stefani, sottolineiamo l’urgente necessità di introdurre misure serie in ambito assistenziale. Sia a supporto della persona che necessita cure sia a sostegno della persona che dedica il suo tempo nell’assistenza di un familiare.

Ricordiamoci che…

Ricordiamoci che i caregiver ricoprono un ruolo fondamentale all’interno del sistema di welfare nazionale. Per cui sostenere ed aiutare un caregiver vuol dire sostenere l’intero welfare. Infatti, qualora venisse a mancare tale figura all’interno della società, la domanda di assistenza sarebbe eccessiva per il sistema socio-sanitario italiano. Di conseguenza, lo Stato non riuscirebbe a rispondere a tutti i bisogni delle persone. Possiamo concludere che, come dimostrato dalle ricerche europee, l’attuazione di politiche a sostegno del mondo della disabilità, e di coloro che si occupano quotidianamente di queste persone, sia meno costosa per uno Stato rispetto al costo derivante dall’assenza di tali misure.