Via al riparto del fondo per i caregiver 2018-2020

Caregiver familiare
Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familare

Il mese di febbraio è iniziato con una notizia positiva per tutti i caregiver d’Italia. Infatti finalmente è stato sbloccato il fondo per i caregiver, istituito quattro anni fa per il triennio 2018-2020.

Cos’è il fondo per i caregiver?

Il fondo per i caregiver familiari 2018-2020 è un fondo che venne istituito nel 2017. L’obiettivo era quello di dare alle Regioni le risorse necessarie ad attuare interventi di sostegno ai caregiver. Tuttavia, tale fondo non fu mai usato. 

Solo il 16 ottobre del 2020, in sede di Conferenza Unificata, il Governo si è espresso con parere favorevole sul riparto di tale fondo tra le Regioni. Infatti, finalmente, questo mese è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del 27 ottobre 2020 con cui vengono ufficialmente sbloccate tali risorse. Il fondo per i caregiver familiari del triennio 2018-2020 conta al momento una cifra di 70 milioni di euro pronta per essere utilizzata.

Come avverrà il finanziamento alle Regioni?

Il decreto per il riparto del fondo prevede per ogni Regione un differente ammontare di risorse. Tuttavia, ogni Regione, per potere accedere alle risorse che le spettano, dovrà inviare al Dipartimento per le politiche della famiglia gli “indirizzi di programmazione” e la relativa “richiesta di ottenere le risorse“. Tali documenti devono essere inviati entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

Se la richiesta e gli interventi previsti dalla singola Regione saranno coerenti con le finalità del fondo, il Dipartimento per le politiche della famiglia provvederà a stanziare le risorse che le spettano entro 60 giorni.

Una volta erogata la cifra, sarà la Regione la responsabile del corretto utilizzo delle risorse. Dunque, la Regione dovrà provvedere al trasferimento delle stesse alle realtà territoriali per garantire l’avvio delle attività di sostegno ai caregiver.

Cosa sono gli indirizzi di programmazione?

Gli indirizzi di programmazione sono dei documenti in cui le Regioni organizzano le attività e le risorse necessarie per la promozioni di iniziative sociali e di sviluppo della comunità. In questo caso, le Regioni sono chiamate a indicare quali attività intendono realizzare a sostegno dei Caregiver familiari con le risorse del suddetto fondo. 

Quali sono le priorità da rispettare per ottenere le risorse?

L’articolo 1, comma 2, del decreto 20 ottobre 2020 stabilisce che le risorse destinate alle Regioni siano utilizzate per interventi di sollievo e sostegno ai caregiver familiari, dando priorità: 

  • ai caregiver di persone in condizione di disabilità gravissima;
  • ai caregiver di coloro che non hanno avuto accesso alle strutture
    residenziali a causa delle disposizioni delle normative emergenziali;
  • a programmi di accompagnamento finalizzati alla
    deistituzionalizzazione e al ricongiungimento del caregiver con la
    persona assistita.

Quanto spetta ad ogni Regione?

L’allegato 1 e 2 del decreto, riportano come sono divise le risorse del fondo per i caregiver tra le Regioni. Per ogni Regione per l’annualità 2018-2019 sono previste le seguenti cifre: 

riparto fondi 2018-2019
riparto fondo caregiver 2018-2019

Mentre ad ogni Regione per l’annualità 2020 spetta:

riparto fondi 2020
riparto fondo caregiver 2020